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Dati di chiusura

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Gli indici azionari della Borsa di Milano chiudono in netto progresso una seduta iniziata sotto il segno del downgrade (da A+ ad A) sull’Italia emesso nella notte da Standard & Poor’s. Il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,91% a 14.356 punti, mentre il Ftse All Share ha guadagnato l’1,59% a 15.206 punti.

Piazza Affari è riuscita a muoversi in maniera diametralmente opposta rispetto alla percezione del rischio Italia, con lo spread tra Btp e Bund che è tornato a superare i 400 punti base e i cds sulla Repubblica italiana che hanno superato quota 500 fino a portarsi a 515 punti base. Milano ha resistito anche agli affondi portati nel pomeriggio dapprima dal Fondo monetario internazionale, che ha tagliato le stime di crescita del Pil italiano per 2011 e 2012 rispettivamente a +0,6% e +0,3%, e successivamente di nuovo da S&P, che in una teleconferenza ha chiarito di ritenere “ragionevoli” i rischi di un nuovo declassamento Italia in prossimi 12 mesi.

Miglior titolo di giornata è stato Fiat, che ha chiuso in rialzo del 7,16% a 4,308 euro dopo che l’a.d. Sergio Marchionne ha confermato la guidance per l’esercizio 2011 di Fiat e Chrysler. Rialzi sopra i 3 punti percentuali hanno interessato Terna, Tod’s, Luxottica, Generali e Mediaset. La controllata di Fininvest è salita in scia alla notizia diffusa dalla Consob secondo cui il premier Silvio Berlusconi ha portato la propria partecipazione nella società al di sopra del 40 per cento. Progresso del 2,34% a 5,69 euro per il titolo Mediobanca alla vigilia del cda per l’approvazione dei risultati finanziari in programma per domani.

Peggior titolo del Ftse Mib è stato Banca Popolare di Milano, che ha chiuso con una flessione dell’1,89% a 1,249 euro. Solo altri quattro titoli hanno terminato la seduta con il segno meno, seppure contenuto al di sotto del mezzo punto percentuale: Diasorin, Azimut, Bulgari e Fondiaria.

Grazie ad un’accelerazione nella seconda parte gli indici europei hanno chiuso nei pressi dei massimi di seduta. A Parigi il Cac40 ha terminato in rialzo di un punto e mezzo percentuale a 2.984,05 punti, +1,7% per lo spagnolo Ibex a 8.362,2, +1,98% del Ftse100 che sale a 5.363,71 ed il Dax fa meglio di tutti registrando un +2,88% e portandosi 5.571,68.