Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 11/10/2011 - 08:52
La Borsa di Milano allunga la striscia positiva mettendo a segno un'altra seduta di rialzi sostenuti. Domenica i leader di Germania e Francia hanno confermato la volontà di ricapitalizzare le banche europee per poter garantire crediti maggiori all'economia reale. Il listino milanese ha quindi snobbato la decisione di Fitch di declassare il debito italiano a A+ dal precedente AA-, con outlook passato da negativo da stabile. Un ulteriore spinta è arrivata da Wall Street, tonica nonostante la festa del Columbus Day. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato il 3,67% a 16.098 punti (massimi intraday), mentre il Ftse All Share è avanzato del 3,26% a 16.782 quota.

Brillante il comparto bancario con Unicredit che ha svettato sul paniere principale con un balzo del 12,21% a 0,965 euro. Acquisti sostenuti anche su Intesa SanPaolo (+5,72% a 1,35 euro), Banco Popolare (+3,71% a 1,313 euro) e Ubi Banca (+2,91% a 3,046 euro). Più contenuti i rialzi di Popolare di Milano (+1,15% a 1,765 euro), dopo la presentazione delle cinque liste di candidati per le nomine al Consiglio di sorveglianza che saranno presentate nell'assemblea del 22 ottobre, e Monte dei Paschi (+0,70% a 0,414 euro).

In grande spolvero Fiat Spa (+6,21% a 4,514 euro) e Saipem (+5,21% a 28,08 euro). Enel Green Power (+1,65% a 1,72 euro) positiva dopo l'intervista dell'Ad Starace pubblicata sull'inserto Affari&Finanza di Repubblica dove ha confermato i target 2011.

Quarta seduta consecutiva con il segno più per i listini europei, che capitalizzano l'apertura del duo Merkel-Sarkozy ad un piano di ricapitalizzazione del sistema bancario. Il Dax ha chiuso la prima seduta dell'ottava in rialzo del 3,02% a 5.847,29 punti, +2,13% del Cac40 che sale a 3.161,47, +1,8% a Londra per il Ftse100 a 5.399 e +1,07% dell'Ibex a 8.892,4.
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