Dati di chiusura

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Seduta in crescendo per i listini europei. Il tedesco Dax e lo spagnolo Ibex hanno chiuso con un -0,45% ed un -0,4% a 5.994,9 e 8.674,3 punti. Più contenuta la perdita del Cac40, che con un rosso di un quarto di punto percentuale scende a 3.230,9 e segno più per il londinese Ftse100 che con un +0,13% sale a 5.357,63. A deprimere i mercati ci ha pensato oggi il Pil tedesco del secondo trimestre, cresciuto soltanto dello 0,1% contro il +0,5% previsto dagli analisti. Il listino meneghino, arrivato a cedere oltre 3 punti percentuali, ha ridotto le perdite dopo la pubblicazione della produzione industriale statunitense relativa al mese di luglio, che ha mostrato una crescita dello 0,9% (maggior rialzo da inizio 2011) mentre le attese indicavano +0,5%, e la conferma del rating tripla A Usa da parte di Fitch che “riflette l’eccezionale affidabilità creditizia degli Stati Uniti”. E così a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,87% a 15.750 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,80% a quota 16.525.

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