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Dati di chiusura

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La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo sfruttando il rimbalzo del comparto bancario. Da Berlino sono arrivate indicazioni che le divisioni con Parigi sul rafforzamento del Fondo salva-Stati non sono insanabili. Nel frattempo Bruxelles, dopo lo stallo del Governo sul tanto atteso decreto sviluppo, ha chiesto all’esecutivo italiano di impegnarsi al massimo per formulare misure che sostengano la crescita. Sono calate le tensioni sul mercato obbligazionario: lo spread Btp-Bund è calato a 380 punti base dai 402 base di questa mattina. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato il 2,80% a 16.116 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato del 2,42% a quota 16.915.

Rimbalzo deciso del comparto bancario: Unicredit ha guadagnato il 6,62% a 0,902 euro, Intesa SanPaolo il 6,40% a 1,28 euro, Banco Popolare il 4,81% a 1,199 euro, Monte dei Paschi il 3,70% a 0,364 euro, Ubi Banca l’1,72% a 2,964 euro. In controtendenza Bpm che ha mostrato un ribasso dello 0,35% a 1,703 euro. Mediaset ha rialzato la testa e si è piazzata nelle prime posizioni del paniere principale con un balzo del 5,03% a 2,59 euro. Impregilo (+2,90% a 2,06 euro) tema caldo di giornata. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore sarebbe stato trovato l’accordo per il rifinanziamento del debito di Igli, la holding che controlla Impregilo con una quota pari al 29,9%. Enel (+0,71% a 3,414 euro) ha virato in territorio positivo nel pomeriggio dopo una mattinata in rosso a causa del downgrade da parte di Citigroup. Il broker statunitense ha infatti tagliato la raccomandazione sul colosso elettrico a sell da neutral con target price portato a 2,8 euro da 3,5 euro. Enel Green Power è scivolata sul fondo del paniere con un ribasso del 2,33% a 1,632 euro dopo che Citi ha tagliato il target a 1,55 euro da 1,60 euro.

Seduta decisamente positiva per i listini europei. Il tedesco Dax ha chiuso l’ultima seduta dell’ottava con un rialzo del 3,55% portandosi a 5.970,96 punti, l’Ibex ed il Cac40 con un +2,84% ed un +2,83% sono saliti rispettivamente a 8.853 ed a 3.171,34 mentre il Ftse100 con un +1,93% si porta a 5.488,65.