Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 19/09/2011 - 08:54
Milano chiude in negativo e sui minimi di giornata l'ennesima giornata dai mille volti. L'ultimo dietrofront, quello decisivo per le sorti dei listini, è scattato quando sono emerse indiscrezioni, rilanciate da Reuters, secondo cui il settore privato avrebbe aderito solo per una quota inferiore al 75% al programma di scambio (swap) di titoli di Stato greci con altri titoli di scadenza trentennale. Un rumor pesante, considerando che le autorità greche hanno subordinato l'efficacia del programma di scambio ad adesioni almeno pari al 90 per cento. Il Ftse Mib ha così terminato la seduta in calo dello 0,65% a 14.547 punti e il Ftse All Share ha chiuso con una flessione dello 0,43% a 15.430 punti.

Finmeccanica (+7,82% a 5,65 euro) e la controllata Ansaldo Sts (+5,08% a 7,03 euro) hanno guidato i rialzi in scia a indiscrezioni di stampa su un possibile interesse di Alstom per Ansaldo Breda, anch'essa controllata di Finmeccanica.

Sulle banche si è invece esaurito l'effetto dell'annuncio con cui giovedì pomeriggio le principali banche centrali del mondo hanno annunciato uno sforzo coordinato per arginare la situazione di carenza di liquidità di alcune banche. Bpm ha ceduto il 7,93% a 1,289 euro, Unicredit il 5,74% a 0,730 euro, Mediobanca (colpita da un taglio di target price da parte di Intermonte) il 5,39% a 5,71 euro, Intesa Sanpaolo (per la quale l'Ad Corrado Passera ha detto che i target contenuti nel piano industriale restano validi) il 4,37% a 1,006 euro), Mps (per la quale Fitch ha rivisto a negativo l'outlook) il 3,03% a 0,396 euro.

I listini europei chiudono l'ottava contrastati. Il francese Cac ha chiuso in calo dello 0,82% scendendo a 3.020,57 punti. Parità invece per l'Ibex (+0,08%) che si attesta a 8.344,8, +0,58% per il londinese Ftse100 a 5.368,41 e +0,84% del Dax che termina a 5.554,35 punti.
COMMENTA LA NOTIZIA