Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 28/09/2011 - 09:05
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta con un rialzo perentorio in scia al ritrovato ottimismo sulla soluzione alla crisi dei debiti sovrani che da mesi sta attanagliando l'Europa. L'allentarsi delle tensioni si è riflesso anche sul mercato obbligazionario, dove lo spread Btp-Bund è sceso sotto i 370 punti base. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse mib ha guadagnato il 4,90% a 14.811 punti (massimi intraday), mentre il Ftse All Share è avanzato del 4,69% a quota 15.574.

Bpm ha svettato sul paniere principale con un balzo del 12,16% a 1,605 euro con il mercato che, grazie ai primi dettagli del nuovo Statuto societario, fiuta una vera propria e svolta per la governance dell'istituto di piazza Meda.

In luce anche il resto del comparto bancario: Unicredit ha guadagnato il 6,86% a 0,771 euro, Intesa SanPaolo il 5,75% a 1,158 euro, Ubi Banca il 7,14% a 2,82 euro, Banco Popolare il 3,66% a 1,19 euro, Monte dei Paschi il 2,45% a 0,409 euro. Rally di Enel che ha archiviato la seduta con un vigoroso +7,28% a 3,24 euro in scia al piazzamento a sorpresa di una nuova tranche del tariff deficit spagnolo per 1,5 miliardi di euro (metà in carico ad Endesa).

Rally per i listini europei, che mettono a segno la miglior seduta degli ultimi 16 mesi. A Parigi il Cac40 ha registrato un rialzo del 5,74% portandosi sopra quota 3 mila punti a 3.023,38 punti, il Dax con un +5,29% è salito a 5.628,44 punti mentre il Ftse100 e l'Ibex con un +4,02 ed un +4,03 per cento hanno chiuso la seduta a 5.294,05 e 8.531,9.
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