Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 25/01/2012 - 08:51
La Borsa di Milano ha chiuso in lieve rialzo e sui massimi intraday azzerando le perdite sul finale di seduta. Il nervosismo degli investitori è però alimentato dallo slittamento del termine previsto per l'accordo sulla ristrutturazione del debito greco tra i creditori privati e le autorità elleniche. Il Fmi ha rivisto al ribasso le prospettive sull'economia mondiale per l'anno in corso e per il 2013. Nonostante ciò a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,14% a 15.929 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,16% a quota 16.869.
STM è scivolata sul fondo del paniere principale di Piazza Affari con un ribasso del 5,42% a 5,325 euro in scia ai conti trimestrali. Male anche Telecom Italia (-3,55% a 0,788 euro) in scia alle indiscrezioni di stampa secondo cui la società starebbe pensando ad un taglio del dividendo. Ancora in luce Mps (+3,66% a 0,271 euro) e Unicredit (+2,51% a 3,752 euro). Tra gli altri titoli del settore sono finiti in territorio positivo anche Banco Popolare (+1,43% a 1,061 euro) e Bpm (+0,93% a 0,391 euro). Vendite invece su Ubi Banca (-1,93% a 3,35 euro) e Intesa SanPaolo (-0,21% a 1,453 euro). Snam regina del Ftse Mib con un rialzo del 3,96% a 3,358 euro in scia ad alcune indiscrezioni di stampa secondo cui la società sarebbe tra i potenziali candidati a rilevare la rete di trasporto gas Open Grid Europe messa in vendita da E.On. Acquisti su Impregilo (+1,68% a 2,66 euro).

Chiusura con il segno meno per le borse del Vecchio continente. Il Ftse100 ed il Cac40 hanno terminato in rosso di mezzo punto percentuale (-0,53 e -0,47%) scendendo a 5.751,9 ed a 3.322,65 punti, -0,33% dell'Ibex a 8.591,4 e -0,27% per il tedesco Dax a 6.419,22.
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