Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 22/11/2011 - 08:54
Inizio di settimana da dimenticare per la Borsa di Milano con l'indice Ftse Mib che ha mostrato un tonfo del 4,74% a 14.509 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato del 4,57% a quota 15.272. Sul mercato hanno pesato i timori che negli Stati Uniti non si riesca a trovare un accordo sul rientro del deficit pubblico. Un altro fronte caldo è la Francia, dove crescono le preoccupazioni di una possibile mossa di Moody's che ha minacciato il taglio della tripla A transalpina. Per quanto riguarda l'obbligazionario, lo spread Btp-Bund è rimasto stabile per quasi tutta la seduta in area 480 punti base, in rialzo però dai 465 punti base di venerdì scorso. Oggi a Milano hanno staccato la cedola alcune società quotate sul Ftse Mib: A2A, Atlantia, Enel, Mediobanca, Mediolanum, Tenaris e Terna. L'impatto sull'indice è stato quantificato in 0,57 punti percentuali.

Vendite diffuse sulla galassia Agnelli: Exor ha ceduto il 7,23% a 13,73 euro, Fiat Spa il 6,84% a 3,594 euro, Fiat Industrial il 5,12% a 5,92 euro. Fiat Group Automobiles ha annunciato alle sigle sindacali la disdetta dal prossimo 1° gennaio per gli stabilimenti auto sul territorio nazionale di tutti gli accordi sindacali e delle prassi collettive in atto. Dopo una mattinata trascorsa in territorio positivo, Bpm ha decisamente invertito la rotta arrivando a chiudere con un tonfo del 6,82% a 0,26 euro. In rosso anche il resto del comparto bancario: Intesa SanPaolo ha ceduto il 5,66% a 1,15 euro, Ubi Banca il 5,28% a 2,908 euro, Mps il 4,94% a 0,269 euro, Banco Popolare il 5,45% a 0,045 euro, Unicredit il 2,99% a 0,731 euro. Non c'è pace per Finmeccanica che nell'ultima settimana ha lasciato sul parterre oltre il 30% della capitalizzazione. Oggi il titolo del colosso pubblico ha mostrato un tonfo del 6,60% a 3,002 euro.

La settimana dei listini europei inizia all'insegna delle vendite. A Madrid l'Ibex ha chiuso in calo del 3,48% a 8.021 punti, andamento simile anche per il francese Cac40 e per il Dax, che con un -3,41 ed un -3,35 per cento hanno terminato a 2.894,94 e 5.606 punti. Contiene le perdite il Ftse100, che con un -2,62% scende a 5.222,6 punti.
COMMENTA LA NOTIZIA