Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 13/01/2012 - 08:59
Giornata particolarmente intensa per la Borsa di Milano, con gli indici che hanno terminato in netto territorio positivo. I listini di Piazza Affari hanno beneficiato fin dall'avvio di una ventata di ottimismo sul rischio Italia, con il rendimento del Btp decennale sceso sotto il 7% e lo spread tra Btp e Bund in calo sotto i 500 punti base. Una tendenza che ha ulteriormente preso corpo in tarda mattinata con la diffusione dei risultati dell'asta dei Bot trimestrali. Il Ftse Mib ha chiuso la seduta in progresso del 2,09% a 15.192 punti, il Ftse All Share il 2% a 16.011 punti. A Piazza Affari, Ancora sotto i riflettori il titolo Unicredit che ha terminato la seduta con un rialzo del 13,53% a 2,904 euro. Bene si è mosso tutto il comparto bancario, in un movimento condiviso da tutte le Piazze del Vecchio continente. Alle spalle di Unicredit, Mps ha guadagnato l'8,81% a 0,232 euro, seguita da Mediobanca con un +8,06% a 4,288 euro. Bpm e Ubi Banca hanno guadagnato più di 6 punti percentuali, attestandosi rispettivamente a 0,313 e 3,044 euro. A Milano si è messo in luce anche il Banco Popolare (+6,56% a 0,313 euro), complice anche le dichiarazioni del presidente Carlo Fratta Pasini che, ribadendo quanto già detto dall'a.d. Saviotti, ha escluso la necessità di un auemnto di capitale. Chiusura sotto la parità solo per Ansaldo, Autogrill, Eni ed Atlantia (-3,18% a 11,57 euro), penalizzata dalle indiscrezioni di stampa secondo cui ci sarebbe anche la revisione dei sistemi tariffari tra i provvedimenti strutturali allo studio del governo Monti.

I listini europei perdono smalto nella seconda parte chiudendo la seduta contrastati. Segno meno per il Cac40 ed il Ftse100 che arretrano dello 0,15% a 3.199,98 ed a 5.662,42 punti, parità per l'Ibex a 8.427 e +0,44% del tedesco Dax che si porta a 6.179,21.
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