Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 07/12/2011 - 08:49
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso dopo la decisione di Standard & Poor's di mettere sotto osservazione per un possibile downgrade i rating di tutti i Paesi della zona euro, ad eccezione della Grecia e anche la tripla A del rating di lungo termine dell'European Financial Stability Facility (EFSF). Sul fronte obbligazionario si registra un'altra contrazione dello spread Btp-Bund, sceso sotto quota 370 punti base. Il rendimento del bond decennale italiano si attesta al 5,87%. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,49% a 15.848 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,46% a quota 16.581. Finmeccanica è scivolata sul fondo del paniere principale con un ribasso del 4,83% a 3,39 euro. Debole il comparto bancario: Bpm ha ceduto il 3,28% a 0,295 euro, Banco Popolare l'1,45% a 1,02 euro, Intesa SanPaolo lo 0,82% a 1,337 euro. Unicredit ha lasciato sul parterre l'1,32% a 0,825 euro. Sono invece finite in territorio positivo Mps (+1,44% a 0,309 euro) e Ubi Banca (+1,06% a 3,238 euro). Eni ha guadagnato lo 0,50% a 16,23 euro in scia all'upgrade di Deutsche Bank.

I principali listini europei hanno terminato la seduta di oggi contrastate. A Parigi l'indice Cac 40 è arretrato dello 0,44% mentre il Dax registra una flessione dello 0,93 per cento. Sono andati meglio i listini al di fuori dell'Eurozona. A Londra il Ftse 100 ha messo a segno un progresso dello 0,28 per cento.
COMMENTA LA NOTIZIA