1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Dati di chiusura

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Seduta positiva per le principali piazze finanziarie del Vecchio continente. Guida la classifica dei rialzi il Cac40 di Parigi, che ha guadagnato l’1,84% a 3.127 punti. Rialzi sopra il punto percentuale anche per Francoforte (+1,34% a 5848 punti il Dax) e Londra (+1,08% a 5.566 punti il Ftse 100). A livello settoriale la maglia rosa di giornata va al settore immobiliare e alle utilities, con i rispettivi Stoxx che hanno messo a segno un rialzo di quasi un punto e mezzo percentuale. La Borsa di Milano, dopo due sedute in rosso, ha chiuso in rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,76% a 14.908 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,70% a quota 15.667. L’asta di titoli di Stato italiani a media-lunga scadenza ha mostrato luci e ombre. I Btp sono stati collocati con rendimenti medi in calo dai massimi che erano stati toccati il mese scorso, ma sempre vicini alla soglia del 7% per i titoli decennali. La domanda è risultata debole soprattutto per i Btp con scadenza settembre 2021. Il Tesoro ha collocato complessivamente titoli per 7,017 miliardi di euro, a circa metà del range previsto che era 5-8,5 miliardi. Contrastato il comparto bancario: Ubi Banca ha guadagnato lo 0,71% a 3,138 euro, Intesa SanPaolo l’1,49% a 1,292 euro, Monte dei Paschi lo 0,16% a 0,25 euro, Mediobanca lo 0,05% a 4,38 euro. Sono invece finite in rosso Unicredit (-1,54% a 6,41 euro), Popolare di Milano (-0,30% a 0,301 euro) e Banco Popolare (-0,31% a 0,977 euro). Male Fiat Spa (-0,91% a 3,492 euro) in scia al downgrade da parte di Banca Imi che ha tagliato la raccomandazione sul Lingotto a hold dal precedente neutral. Da ricordare che dal 1° gennaio la casa torinese uscirà ufficialmente da Confindustria, mentre lunedì 2 gennaio verranno pubblicati i dati sulle immatricolazioni auto italiane relative al mese di dicembre. Acquisti sui colosso dell’energia: Enel ha mostrato un rialzo dell’1,52% a 3,078 euro, mentre Eni ha archiviato la seduta con un progresso dello 0,96% a 15,78 euro.