Dati di chiusura

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La Borsa di Milano ha interrotto la striscia positiva archiviando la seduta in moderato ribasso. Nella notte la Banca Mondiale ha effettuato il taglio più marcato degli ultimi tre anni alle prospettive di crescita globale. Fortissima la revisione sull’Eurozona, dove il Pil è atteso a +0,3% dal +1,8% previsto in precedenza. Nell’incontro a Londra con David Cameron, il premier Monti ha chiesto una governance dell’Eurozona migliore dal punto di vista dell’osservanza di regole e di politiche per la crescita. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,31% a 15.278 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,35% a quota 16.104.

Banche in ordine sparso: Mps ha ceduto il 2,79% a 0,205 euro, Unicredit l’1,20% a 2,976 euro, Ubi Banca l’1,32% a 2,99 euro, Banco Popolare lo 0,88% a 0,898 euro. In positivo, invece, Bpm (+4,08% a 0,321 euro) e Intesa SanPaolo (+1,26% a 1,281 euro). Stm ha svettato sul paniere principale con un rialzo del 5,48% a 5,585 euro in scia alle buone indicazioni sul 2012 fornite dall’Asml nonostante il calo dei profitti visto nell’ultimo trimestre 2011. Vendite su Ansaldo STS (-1,95% a 7,275 euro). Saipem (+0,42% a 35,77 euro) ha reso noto di essersi aggiudicata nuovi contratti E&C Offshore per 1,8 miliardi di dollari. Fiat Spa ha guadagnato lo 0,42% a 4,264 euro dopo aver consolidato la relazione commerciale con Suzuki Motor.

Chiusura di seduta contrastata per i listini europei. Il Dax ed il Ftse100 hanno terminato in territorio positivo (+0,34 e +0,15%) portandosi rispettivamente a 6.354,57 ed a 5.702,37 punti, debole il Cac40, sceso dello 0,15% a 3.264,93, e -1,34% dell’Ibex che si porta a 8.420.