Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 19/12/2011 - 08:56
La Borsa di Milano ha accelerato al ribasso sul finale di seduta dopo l'avvertimento di Standard & Poor's. L'agenzia di rating ha dichiarato che la recessione nell'Eurozona nel 2012 sarà più profonda di quanto previsto ed anche i Paesi come Germania, Austria, Olanda e Finlandia saranno vulnerabili. In Italia la manovra del governo Monti ha ottenuto la fiducia alla Camera e la prossima settimana sbarcherà al Senato per avere il via libera entro le festività natalizie. Dopo una discesa in mattinata, lo spread Btp-Bund è ritornata sopra quota 470 punti base. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,38% a 14.572 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,39% a quota 15.287.

Contrastato il comparto bancario con vendite sostenute su Unicredit (-3,95% a 0,681 euro) e Intesa SanPaolo (-3,34% a 1,216 euro). Sono invece finite in territorio positivo Ubi Banca (+7,89% a 3,174 euro), Banco Popolare (+7,74% a 1,016 euro), Mps (+0,50% a 0,259 euro) e Mediobanca (+2,68% a 4,518 euro). Fondiaria-Sai è rimbalzata con un +4,17% a 0,75 euro. Mediaset (+5,15% a 2,042 euro) ha rialzato la testa dopo aver lasciato sul parterre circa 10 punti percentuali nelle ultime cinque sedute. Fiat Spa (-2,56% a 3,432 euro) male dopo il dato delle immatricolazioni europee, che a novembre hanno mostrato una flessione dell'11,7% a 67.640 unità. La quota di mercato del Lingotto è così scesa al 6,3% dal 6,9% di un anno fa. Pirelli è scivolata nelle ultime posizioni del paniere principale con un ribasso del 4,26% a 6,30 euro.
Chiusura nei pressi dei minimi di seduta per i listini europei. Il Cac40 ha terminato in calo dello 0,88% a 2.972,3 punti, -0,57% per l'Ibex che scende a 8.203,4, rosso di mezzo punto percentuale del Dax 5.701,78 e -0,25% per il Ftse100 a 5.387,34.
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