Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 23/01/2012 - 08:54
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in lieve ribasso nella giornata in cui il governo Monti varerà il tanto atteso decreto liberalizzazioni. Si è ridotto sensibilmente lo spread tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco, sceso a 435 punti base con il rendimento del bond decennale italiano al 6,27%.

Contrastato il comparto bancario. Mps ha messo a segno un balzo dell'8,08% a 0,23 euro all'indomani del Cda che ha dato il via libera al piano per rispondere alle richieste di rafforzamento patrimoniale avanzate dall'Eba (3,26 miliardi di euro). Nel comparto positive anche Intesa SanPaolo (+1,54% a 1,381 euro), Ubi Banca (+1,57% a 3,226 euro) e Popolare di Milano (+0,61% a 0,38 euro). Sono invece scivolate in territorio negativo Mediobanca (-1,96% a 4,702 euro) e Banco Popolare (-0,68% a 1,015 euro). Unicredit ha ceduto l'1,37% a 3,314 euro nell'ultimo giorno di contrattazione dei diritti che permettono di sottoscrivere l'aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro. Tra i titoli migliori del paniere principale da segnalare Finmeccanica (+10,30% a 3,32 euro) e Atlantia (+5,38% a 12,15 euro).

I listini europei hanno terminato gli scambi all'insegna della cautela. Il tedesco Dax ha terminato in calo dello 0,18% a 6.404,39 punti, andamento simile anche per il Cac40 ed il Ftse100 (-0,22%) che scendono rispettivamente a 3.321,5 e 5.728,55 e rosso di mezzo punto percentuale per l'Ibex (-0,49%) a 8.561,9 punti.
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