Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 16/02/2012 - 09:00
La Borsa di Milano ha chiuso in moderato rialzo. L'Istat ha certificato l'entrata in recessione tecnica dell'Italia: il Pil del quarto trimestre 2011 ha infatti mostrato una contrazione dello 0,7% dopo il -0,2% del periodo luglio-settembre. Negli Stati Uniti la produzione industriale di gennaio ha mostrato una crescita invariata rispetto al mese precedente, peggio delle attese che indicavano +0,7%. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,41% a 16.513 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,20% a quota 17.480.
Mps è volato in testa al paniere principale con un balzo del 10,55% a 0,336 euro. Bene anche gli altri titoli del comparto bancario: Bpm ha guadagnato il 3,02% a 0,454 euro, Unicredit il 2,16% a 4,16 euro, Ubi Banca il 2,16% a 3,786 euro, Banco Popolare l'1,51% a 1,414 euro, Intesa SanPaolo lo 0,61% a 1,492 euro. Parmalat ha proseguito la sua corsa con un rialzo dell'1,36% a 1,718 euro. Le vendite hanno invece colpito Mediaset (-2,73% a 2,354 euro) che ha pagato il downgrade di Deutsche Bank. Eni (-0,40% a 17,31 euro) sotto i riflettori dopo i conti 2011

Chiusura di seduta contrastata per le borse del Vecchio continente. Segno più per il Cac40 ed il Dax, saliti entrambi dello 0,44% a 3.390,35 ed a 6.757,94 punti, sotto la parità invece il Ftse100 (-0,13%) e l'Ibex (-0,35%) che hanno chiuso rispettivamente a 5.892,16 ed a 8.741,6.
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