1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Dati di chiusura

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso rialzo trascinata dalla brillante performance del comparto bancario. Lo spread tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco è sceso in area 410 punti base, 100 punti in meno rispetto a una settimana fa. Il rendimento del bond decennale italiano è quindi calato al 6,10%. A favorire gli acquisti sulle Borse anche la dichiarazione di Olli Rehn, commissario agli Affari Monetari della Ue, secondo cui i negoziati con i detentori di titoli di Stato greci dovrebbero essere vicini alla conclusione. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,76% a 15.907 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell’1,92% a quota 16.842. Acquisti sostenuti sul comparto bancario: Mps ha guadagnato il 14,04% a 0,262 euro, Unicredit il 10,44% a 3,66 euro, Intesa SanPaolo il 5,43% a 1,456 euro, Ubi Banca il 5,89% a 3,416 euro, Mediobanca il 5,49% a 4,96 euro, Banco Popolare il 3,05% a 1,046 euro. Finmeccanica, dopo una mattinata sotto pressione, ha accelerato al rialzo nel pomeriggio arrivando a chiudere con un progresso del 6,14% a 3,524 euro. Eni ha guadagnato lo 0,64% a 17,28 euro dopo l’approvazione del decreto liberalizzazioni e la visita in Libia dell’Ad Paolo Scaroni. Il decreto varato dal governo Monti prevede che tra sei mesi l’esecutivo dovrà emanare un altro decreto con le linee guida per la riduzione della quota di Eni in Snam (-1,04% a 3,23 euro) sotto il 20% dall’attuale 52%. Bene anche Atlantia (+2,14% a 12,41 euro). In rialzo Buzzi Unicem (+2,02% a 8,33 euro)

Chiusura tutta in territorio positivo per i mercati del Vecchio continente che si riportano ai massimi da 5 mesi. A Londra il Ftse100 ha evidenziato un incremento dello 0,94% salendo a 5.782,56 punti, +0,67% per l’Ibex a 8.619,6 e andamento simile per il Cac40 ed il Dax che con un rialzo di mezzo punto percentuale (+0,51 e +0,5 per cento) hanno terminato rispettivamente a 3.338,42 punti ed a 6.436,62.