Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 09/02/2012 - 08:57
La Borsa di Milano ha archiviato la seduta in netto rialzo, spinta dalle voci messe in circolazione dal Wall Street Journal di un possibile coinvolgimento della Banca centrale europea nella vicenda greca. L'attesa però è tutta per l'esito dell'incontro tra il premier ellenico, Lucas Papademos, e i leader dei tre partiti che sostengono il governo di Atene. Forti oscillazioni si sono registrati nel mercato obbligazionario con lo spread Btp-Bund che, dopo aver toccato in mattinata quota 350, si riportato intorno ai 360 punti base. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib è avanzato dell'1,08% a 16.669 punti mentre il Ftse All Share si è attestato a 17.621 punti mostrando una crescita dello 0,90%. Balzo dell'ultim'ora per A2a (+6,18% a 0,79 euro) in scia alle brusche dimissioni di Giuliano Zuccoli da presidente del consiglio di gestione e da tutte le cariche dell'utility milanese. Miste le performance del comparto bancario: Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno messo a segno rialzi rispettivamente del 2,97% a 1,596 euro e del 2,24% a 4,478 euro. Positive anche Bpm (+2,27% a 0,505 euro) e Banco Popolare (+1,03 % a 1,466 euro). In rosso Mediobanca (-0,28% a 4,936 euro), Mps (-0,53% a 0,336 euro), Bper (-1,05% a 6,125 euro) e Ubi Banca (-1,86% a 3,906 euro). Tonica Enel (+5,39% a 3,282 euro). Bene anche Finmeccanica, in progresso del 2,33% a 3,512 euro. Rossa invece Impregilo, in calo dello 0,31% a 2,542 euro. In flessione Buzzi Unicem (-0,71% a 8,42 euro), nonostante i buoni risultati preliminari del 2011.

Chiusura all'insegna della cautela per i listini europei. A Londra il Ftse100 ha terminato in calo dello 0,24% a 5.875,93 punti, lieve segno meno per il Dax ed il Cac40 (-0,08 e -0,05%) a 6.748,76 ed a 3.410 punti e parità per l'Ibex (+0,03%) a 8.849,3.
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