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Dati di chiusura

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La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso registrando la peggiore performance tra le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto l’1,29% a 16.734 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dell’1,18% a quota 17.760. Le vendite hanno colpito Generali (-4,63% a 12,56 euro) in scia a risultati 2011 poco entusiasmanti. Brutta performance anche per i titoli del comparto bancario: Unicredit ha ceduto il 3,29% a 4,004 euro, Mediobanca il 2,46% a 4,832 euro, Intesa SanPaolo l’1,97% a 1,493 euro, Mps il 2,02% a 0,373 euro, Bpm l’1,72% a 0,497 euro, Ubi Banca lo 0,74% a 3,468 euro. In controtendenza il Banco Popolare che ha svettato sul paniere principale con un balzo del 3,25% a 1,652 euro. Il test dei conti ha impattato negativamente su Mediaset che ha ceduto il 4,09% a 2,204 euro. Fiat Spa (-1,12% a 4,578 euro) ancora negativa. Il Lingotto ha confermato il lancio di un’emissione obbligazionaria benchmark pari a 850 milioni di euro con scadenza a marzo 2017 e con un rendimento del 7%. Buzzi Unicem ha guadagnato l’1,82% a 9,24 euro tra scambi vorticosi.

Chiusura di seduta in sostanziale parità per le Piazze europee. L’indice tedesco, il Dax, ha terminato in rialzo dello 0,23% portandosi a 7.071,32 punti, parità per il Ftse100 (+0,01%) a 5.891,95, -0,1% per il Cac40 a 3.527,37 e maglia nera per l’Ibex che con un -0,89% scende a 8.490,9.