Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 13/03/2012 - 08:52
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta vicino alla parità con la "earning season" italiana che è entrata nel vivo. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,13% a 16.457 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,01% a quota 17.477. Parmalat ha svettato sul paniere principale con un balzo del 9,43% a 1,891 euro in scia agli upgrade degli analisti dopo i risultati di bilancio pubblicati venerdì a mercati chiusi. Ondata di acquisti anche su Pirelli (+7,23% a 8,385 euro). I ricavi del gruppo della Bicocca hanno mostrato un progresso del 16,6% a 5,65 miliardi di euro, l'Ebitda è cresciuto a 834,6 milioni di euro rispetto ai 653,7 milioni del 2010 mentre l'Ebit è salito del 42,7% a 581,9 milioni. Di contro Campari ha perso il 5,81% a 5,35 euro dopo aver deluso in parte le attese degli analisti. Enel (-0,43% a 2,81 euro) ancora in rosso dopo il downgrade di Goldman Sachs che ha portato il giudizio sul titolo del colosso elettrico a neutral da buy. Forti scambi sul titolo Mps che ha mostrato una flessione del 4,96% a 0,381 euro. Sono infatti passate di mano oltre 360 milioni di azioni contro una media quotidiana degli ultimi trenta giorni pari a 255 milioni di pezzi scambiati. Nel resto del comparto bancario Popolare di Milano ha ceduto l'1,47% a 0,496 euro, Intesa SanPaolo l'1,64% a 1,435 euro, Unicredit l'1,32% a 3,90 euro. In territorio positivo il Banco Popolare (+0,32% a 1,574 euro) e Ubi Banca (+0,40% a 3,526 euro).

Chiusura in parità per gli indici europei. A Londra e Parigi il Ftse100 ed il Cac40 (+0,09 e +0,07 per cento) hanno chiuso rispettivamente a 5.892,75 ed a 3.490,06 punti mentre il tedesco Dax con un +0,31% si è portato a 6.901,35. Segno meno invece per l'Ibex che ha terminato la prima seduta dell'ottava con un rosso dell'1,24% a 8.180,2.
COMMENTA LA NOTIZIA