Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 30/03/2012 - 09:01
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta odierna in pesante ribasso. A Piazza Affari il Ftse Mib ha mostrato un calo del 3,30% a 15.908 punti mentre il Ftse All Share si è attestato a 16.919 in flessione del 3,06%. Il comparto bancario è stato il principale responsabile del crollo del listino delle blue chips. Mps ha terminato la seduta con un tonfo del 10,90% a 0,321 euro, in scia alla maxi perdita di 4,69 miliardi di euro registrata nel 2011, sulla quale hanno pesato svalutazioni complessive per 4,51 miliardi di euro. Non è andata meglio alla Bpm in calo del 10,44% a 0,398 euro. Giù del 7,41% a 1,412 euro Banco Popolare, del 6,55% a 3,112 euro Ubi Banca, del 5,81% a 3,76 euro Unicredit, del 5,33% 1,349 euro Intesa Sanpaolo e del 3,51% a 4,448 euro Mediobanca. Termina in rosso Atlantia (-1,83% a 12,37 euro) dopo aver beneficiato per parte della giornata del riavvio della copertura da parte di Ubs. Finmeccanica, unico titolo a resistere alle vendite, ha archiviato la seduta in rialzo del 2,92% a 4,092 euro. Profondo rosso per l'intera Galassia Ligresti con i ribassi di Fondiaria-Sai (-14% a 1,023 euro), Premafin (-13,77% a 0,285 euro), e Milano Assicurazioni (-8,85% a 0,242 euro).
Chiusura in territorio negativo per le piazze finanziarie europee. Il listino tedesco, il Dax, ha terminato in calo dell'1,77% portandosi a 6.875,15 punti, -1,43% per il Cac40 a 3.381,12, -1,15% per il londinese Ftse100 a 5.742,03 e -0,87% per l'Ibex che scende a 7.911.
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