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Dati di chiusura

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Lunedì nero per la Borsa di Milano con il Ftse Mib che è sprofondato con un tonfo del 4,02% a 13.113 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato del 3,75% a 14.064 quota. Titoli bancari schiacciati dalle vendite: Unicredit ha ceduto l’8,49% a 2,458 euro, Banco Popolare il 6,76% a 0,9445 euro, Popolare di Milano l’8,58% a 0,3462 euro, Intesa SanPaolo il 6,46% a 0,97 euro, Mediobanca il 6,92% a 3,146 euro, Ubi Banca il 5,60% a 2,462 euro. In profondo rosso anche il Monte dei Paschi (-6,74% a 0,202 euro). I vertici di Rocca Salimbeni hanno rimandato a oggi il Cda che approverà il nuovo piano industriale, mentre domani si terrà la presentazione alla comunità finanziaria. Restando nel comparto finanziario da segnalare i bruschi cali di Generali (-4,70% a 9,74 euro) e Mediolanum (-5,94% a 2,504 euro).Eni (-2,48% a 15,73 euro) non ha sfruttato l’accordo con le compagnie KrisEnergy e Neon Energy per l’acquisizione di due blocchi esplorativi situati nell’offshore del Vietnam. Male anche l’altro colosso pubblico dell’energia, Enel, che ha lasciato sul parterre il 3,39% a 2,336 euro.

Inizio di ottava decisamente negativo per i listini europei. A Londra il Ftse100 ha evidenziato un rosso di oltre un punto percentuale (-1,14%) portandosi a 5.450,65 punti, -2,09% per il tedesco Dax a 6.132,39 e -2,24% del Cac40 a 3.021,64. Maglia nera per l’Ibex, sceso del 3,67% a 6.624 punti.