Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 05/06/2012 - 08:58
La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo trascinata dalla ritrovata vena del comparto bancario. Il quadro di fondo resta però molto incerto, con la Grecia e la Spagna costantemente monitorate dagli operatori. A Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l'1,19% a 12.891 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell'1% a quota 13.817. Pioggia di acquisti sui bancari: Intesa SanPaolo ha guadagnato il 5,76% a 1,055 euro, Ubi Banca il 4,80% a 2,358 euro, Banco Popolare il 5% a 0,945 euro, Unicredit il 4,48% a 2,61 euro, Popolare di Milano il 3,51% a 0,324 euro, Monte dei Paschi il 2,07% a 0,202 euro. Ben comprate sia Generali (+2,24% a 8,68 euro) che Mediobanca (+2,33% a 2,99 euro) dopo che il Cda del Leone ha sfiduciato l'ormai ex Ceo Group, Giovanni Perissinotto. Mediaset ha rialzato la testa con un rialzo del 2,80% a 1,248 euro, mentre Impregilo ha guadagnato lo 0,88% a 3,224 euro dopo aver fatto sapere di aver ricevuto il pagamento per il trasferimento del termovalorizzatore di Acerra per un totale di circa 355,55 milioni di euro. Male buona parte del comparto industriale e di quello del lusso: Ferragamo ha ceduto il 3,72% a 15 euro, Fiat Industrial il 2,89% a 7,57 euro, Tod's l'1,83% a 75 euro, Pirelli l'1,82% a 7,565 euro, Luxottica l'1,28% a 24,77 euro.

Chiusura in ordine sparso per i listini del Vecchio continente. Segno più per l'Ibex, salito del 2,88% a 6.239,5 punti, sostanziale parità del francese Cac40 (+0,14%) a 2.954,49 punti, e rosso del Dax (-1,19%) che scende a 5.978,23 punti.
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