Dati di chiusura

Inviato da Valeria Panigada il Ven, 08/02/2013 - 08:59
Seconda parte di seduta in calo per le Borse del Vecchio continente. A Parigi il Cac40 ha terminato in rosso dell'1,15% portandosi a 3.601,05 punti, -1,06% per il Ftse100 che ha chiuso a 6.228,42 mentre lo spagnolo Ibex ha lasciato sul parterre mezzo punto percentuale (-0,52%) fermandosi a 8.014,6. Lieve segno più per il Dax (+0,13%) a 7.590,85. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,22% a 16.400 punti. Le vendite hanno colpito maggiormente i titoli del comparto energetico a cominciare da Eni che ha lasciato sul parterre il 4,62% a 17,33 euro. Il titolo del colosso petrolifero ha perso terreno nell'ultima parte di seduta in scia alla notizia delle indagini sull'Ad Paolo Scaroni legate alle presunte tangenti di Saipem in Algeria. In rosso sono finite anche Snam (-2,16% a 3,528 euro), Enel (-1,61% a 2,936 euro) e Enel Green Power (-1,79% a 1,428 euro). Di contro Saipem ha mostrato un progresso del 5,26% a 21,80 euro. Debole il comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto il 2,13% a 1,38 euro, Ubi Banca l'1,48% a 3,458 euro, Intesa SanPaolo l'1,37% a 1,367 euro, Unicredit l'1,03% a 4,24 euro, Mediobanca lo 0,40% a 4,936 euro. In decisa controtendenza il Monte dei Paschi (+4,08% a 0,239 euro) che ha fatto sapere che le operazioni sui derivati porteranno in bilancio perdite potenziali per 730 milioni di euro. Molto bene anche Impregilo (+4,47% a 4,022 euro) dopo il lancio dell'Opa da parte di Salini a 4 euro. La mossa, hanno spiegato gli analisti di Equita, cambia significativamente gli scenari strategici per Gavio, l'altro azionista del general contractor.
COMMENTA LA NOTIZIA