Data Service: Sia studia attentamente il dossier per il rilancio

Inviato da Redazione il Gio, 19/05/2005 - 17:02
In attesa del consiglio d'amministrazione (rinviato al 24 maggio dopo che era saltata la data del 12) nel quale Data Service presenterà i conti relativi alla fine del 2004 e le revisioni al piano industriale già approvato, la società continua a lavorare sotto traccia alla ricerca di un socio che ne favorisca il rilancio. Secondo quanto risulta a Finanza.com la milanese Sia è tra le più interessate alle attività del gruppo mantovano. La società, attiva nello sviluppo di soluzioni per il mondo bancario e finanziario (sua l'architettura informatica che regola gli scambi del Mercato telematico dei titoli di Stato) potrebbe integrare le proprie attività a quelle di document management per il mondo finanziario gestite proprio da Data Service. Per quest'ultima sarebbe necessaria prima una cura dimagrante, con l'uscita dal perimetro di consolidamento delle attività non strettamente integrabili a Sia come Sogetras, (logistica) e A&B (servizi alla pubblica amministrazione). Nulla trapela sulle modalità di entrata nella società presieduta da Stefano Arvati, il quale è ora anche amministratore delegato e maggiore azionista con il 35% circa. Sia potrebbe entrare mediante un aumento di capitale con l'esclusione dei diritti d'opzione, anche se le perdite che dovessero emergere nel bilancio 2004 dalle svalutazioni di alcune poste in bilancio (immobilizzazioni immateriali) potrebbero essere appetibili fiscalmente nell'ambito di una fusione, che si realizzerebbe attraverso un reverse merger. Non è da escludere neanche un opa che ritiri la società dal listino.
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