D. Choe: sull’oro ora potrebbero arrivare i capitali giapponesi e britannici

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“La maggiore incertezza economica e le speculazioni sull’allentamento quantitativo hanno incoraggiato gli investitori ad aumentare la loro esposizione sui metalli preziosi. Il dollaro ha visto un largo declino nell’ultima settimana e potrebbe deprezzarsi ulteriormente se la Fed annunciasse un altro ciclo di alleggerimento quantitativo”. È quanto sostiene David Choe di IG Markets nel commodity focus.

Secondo il capo economista USA di Goldman Sachs, Jan Hatzius, un ulteriore allentamento quantitativo potrebbe essere avviato già nel mese di novembre. Non solo. Choe rileva come “dopo l’intervento di mercoledì del governo giapponese per indebolire lo yen, gli investitori giapponesi potrebbero cercare rifugio nell’oro nel timore di ulteriori provvedimenti”. Non sarebbero i soli, perché con l’inflazione nel Regno Unito stabile al 3% “potrebbe esserci un afflusso di investitori da Oltremanica pronti ad acquistare più lingotti”.

In crescita, rileva Choe, anche il gas naturale, che ha guadagnato costantemente nel corso della settimana, con un aumento del 6,69%, arrivando ad essere scambiato a 4,02 dollari per unità termica britannica nella mattinata di giovedì. “Il timore che i cicloni tropicali nel Golfo del Messico possano ostacolare la produzione di gas ha sostenuto i prezzi all’inizio della settimana. La tempesta tropicale Karl può colpire i pozzi nella regione occidentale del Golfo del Messico, mentre l’uragano Igor si sta muovendo verso la zona delle Bermuda con venti di categoria forza 4”. Anche perché per Choe “il gas può beneficiare di economie che spingono verso fonti di energia con ridotti impatti ambientali, e che iniziano ad attuare severi regimi di riduzione del carbonio”.

Passando al rame Choe sottolinea come il metallo abbia “sottoperformato nel corso della settimana, guadagnando solo lo 0,16%, dato che la speculazione per cui la Cina possa imporre ulteriori misure per raffreddare il mercato immobiliare ha limitato la domanda del metallo. Al tempo stesso si è diffusa l’opinione secondo cui la Cina applicherà una ratio più elevata di adeguatezza del capitale che renderebbe più rigide le condizioni di prestito in Cina”. “Gli investitori che cercano di prendere una posizione in rame – conclude Choe – dovrebbero essere consapevoli della volatilità dei prezzi, in particolare nel contesto attuale in cui l’incertezza sta ostacolando qualsiasi direzione chiara per l’economia globale”.

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