D. Choe: gli investitori sono fiduciosi sull'andamento dell'economia statunitense

Inviato da Luca Fiore il Lun, 06/12/2010 - 18:59
L'euro si conferma debole anche nella seconda parte. Nel giorno dell'Ecofin, le divisioni all'interno del Vecchio continente si sono allargate. Dalla Germania hanno fatto sapere che per ora non è il momento di incrementare il fondo salva-stati, come proposto dal direttore generale del Fondo monetario internazionale Dominique Strauss Kahn. Nein anche alla proposta Tremonti-Juncker di emettere obbligazioni a livello europeo, che al momento secondo Berlino non è necessaria.

Gli investitori preferiscono la cautela anche in vista del voto del parlamento irlandese sulla manovra di bilancio, destinata a portare il rapporto deficit/Pil dal 32% di quest'anno al 3% entro il 2015. In caso di voto negativo l'incertezza tornerebbe prepotentemente alla ribalta.

La moneta unica quota 1,3294 dollari e 109,92 yen. Stabile il dollaro/yen, che dopo un rialzo nella prima parte ora quota 82,670. Come rileva David Choe di IG Markets, i deludenti dati arrivati dal mercato del lavoro hanno pesato sul dollaro "in quanto la Fed potrebbe incrementare l'entità dell'allentamento quantitativo"; in un secondo momento il biglietto verde si è rafforzato, un movimento che, come rileva Choe, "suggerisce che gli investitori sono più fiduciosi sul miglioramento dell'economia statunitense".
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