Il crollo della fiducia dei consumatori Usa manda in rosso Piazza Affari -1-

Inviato da Redazione il Ven, 16/07/2010 - 17:46
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Quotazione: ITALCEMENTI
Seconda seduta consecutiva in rosso per la Borsa di Milano, affossata ancora una volta dall'andamento negativo di Wall Street. Ad appesantire le quotazioni il dato sulla fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, crollata a luglio a 66,5 punti dai precedenti 76 punti. L'ondata di trimestrali americane ha fornito indicazioni contrastanti: Bank of America, Citigroup e General Electric hanno comunque battuto le attese degli analisti per quanto riguarda l'utile per azione. In questo quadro il Ftse Mib, che ha toccato un minimo di giornata appena sotto i 20.000 punti, ha ceduto l'1,56% a 20.161 punti, mentre il Fste All Share è arretrato dell'1,57% a quota 20.662.

Sul fondo del paniere principale sono finite Telecom Italia (-4,59% a 0,914 euro), Azimut (-4,01% a 6,58 euro) e Italcementi (-3,44% a 6,035 euro). Per quest'ultima gli analisti di Equita si aspettano un altro trimestre debole. In rosso le banche, nonostante le rassicurazioni di Mario Draghi sull'esito degli stress test che verranno svelati il prossimo 23 luglio. Il governatore della Banca d'Italia ieri ha detto che gli istituti italiani hanno "una capitalizzazione adeguata". Unicredit ha ceduto l'1,33% a 1,998 euro, Banco Popolare il 2,67% a 4,56 euro, Intesa SanPaolo lo 0,42% a 2,392 euro, Monte dei Paschi l'1,26% a 0,943 euro, Popolare di Milano lo 0,34% a 3,697 euro, Ubi Banca l'1,20% a 7,83 euro.
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