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Crolla Piazza Affari: spread Btp-Bund oltre 400 punti, tonfo del comparto bancario -2

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In picchiata il comparto bancario. In forte ribasso Intesa Sanpaolo (-7,39% a 1,291 euro), Mps (-6,16% a 0,338 euro), Unicredit (-5,67% a 0,848 euro), Banco Popolare (-4% a 1,08 euro), Mediobanca (-4,48% a 5,76 euro), Ubi Banca (-4,50% a 2,76 euro). I ribassi colpiscono anche la Popolare di Milano, nel giorno dell’avvio dell’aumento di capitale da 800 euro, dopo un avvio di seduta con la freccia verde. L’istituto milanese è arretrato del 5,86% a 0,447 euro. Positiva invece Bper, che ha mostrato un progresso dello 0,95% a 5,855 euro.
Negativo anche il comparto del risparmio gestito, con Azimut e Mediolanum che sono arretrate rispettivamente del 2,75% a 5,65 euro e del 3,38% a 2,8 euro.
Profondo rosso per la Galassia Agnelli: in flessione dell’8,38 a 4,44 euro Fiat Spa, che si è aggiudicata la maglia nera del listino meneghino, del 7,89% a 6,305 euro Fiat Industrial e del 6,08% a 15,9 euro Exor. Sul Lingotto sono pesate soprattutto le preoccupazioni sulle prospettive del 2012.
Male anche Mediaset, che ha chiuso la seduta in ribasso del 4,77% a quota 2,678. Secondo indiscrezioni di stampa, alcuni hedge fund e Goldman Sachs avrebbero una quota di debito di Endemol che gli consentirebbe di prenderne il controllo escutendo il pegno a fine ottobre. Il gruppo di Cologno Monzese invece, dopo avere cercato una alleanza con alcuni broadcasters come Itv e il gruppo Turner, starebbe valutando una alleanza con il fondo Clessidra per mantenere il controllo di Endemol.