Crolla Piazza Affari: disastrosa Unicredit, in rialzo Fiat -2

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 05/01/2012 - 17:47
Seduta disastrosa per Unicredit e per tutto il comparto bancario, colpito da ripetute sospensioni per eccesso di ribasso. Il titolo di Piazza Cordusio ha terminato gli scambi crollando del 17,2% a 4,48 euro. Non è andata meglio a Intesa Sanpaolo (-7,33% a 1,189 euro), Mediobanca (-6,29% a 4,142 euro), Banco Popolare (-10,2% a 0,9 euro), Monte dei Paschi (-8,55% a 0,236 euro), la Popolare di Milano (-10,7% a 0,273 euro), Ubi Banca (-8,9% a 2,928 euro) e Bper (-5,98% a 5,19 euro). Tonfo del 14,7% a 0,674 euro per Fondiaria-Sai, che ha informato di non aver ricevuto né contatti né alcuna manifestazione di interesse in merito a una ipotizzata operazione straordinaria di fusione di cui ha parlato la stampa. Rossa Enel Green Power, in ribasso del 2,12% a 1,615 euro. Negativa anche Mediaset, in calo del 5,03% a 2,076 euro. Stando ad alcune indiscrezioni di stampa, tra gli emendamenti che il governo sta proponendo sul Codice delle Comunicazioni, sarebbe previsto il divieto sul trading di frequenze percepite a titolo gratuito. In netta controtendenza Fiat, che è avanzata del 3,57% a 3,888 euro. Questa mattina la società torinese ha annunciato di avere incrementato di un ulteriore 5% la quota detenuta in Chrysler. Ora la partecipazione del Lingotto nella controllata statunitense è pari al 58,5%.
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