Crisi Ucraina pesa su conti di SocGen, utile in calo del 13% con svalutazioni per 525 mln in Russia

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 07/05/2014 - 09:58
La forte presenza in Russia si fa sentire sui conti di Société Générale che ha chiuso i primi tre mesi dell'anno con utile in calo a doppia cifra complici forti svalutazioni dei propri asset russi. La seconda maggiore banca francese ha registrato un calo del 13% dell'utile netto che nel primo trimestre è sceso a 315 milioni di euro dai 364 milioni di euro dell'analogo trimestre del 2013. Riscontri decisamente inferiori agli 868 milioni di euro del consensus Bloomberg. 

Société Générale, tra le maggiori banche straniere per presenza in Russia, ha riportato svalutazioni per 525 mln di euro legate ai propri asset russi complice il calo del rublo e la crescente incertezza circa l'ambiente operativo. 

SocGen è presente in Russia con Rosbank che rappresenta circa il 5 per cento dei ricavi totali della banca francese. Lo scorso 11 aprile la banca francese ha acquistato un ulteriore 7 per cento di Rosbank e ha ribadito il suo impegno e la sua visione positiva a lungo termine del potenziale del mercato bancario russo. Il 13 maggio è in agenda l'aggiornamento degli obiettivi strategici e la banca presenterà anche la sua strategia triennale per il mercato russo. 

Il rublo quest'anno è sceso circa l'8 per cento contro l'euro, mentre il Micex Index segna un saldo negativo del 12 per cento nel 2014. 

Titolo in affanno a Parigi, rally di Credit Agricole 
Sulla Borsa di Parigi il titolo SocGen ha accolto male i riscontri trimestrali e segna un calo dell'1,4%. Riscontri positivi invece per Credit Agricole che sale di oltre il 3% sul listino parigino. la terza banca francese ha annunciato un balzo dell'utile trimestrale a 868 milioni di euro, in rialzo dell'85% rispetto al corrispondente periodo del 2013. Il risultato, in linea con le attese degli analisti, è sostenuto dalla forte riduzione del costo di rischio. 
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