Crisi subprime, i banchieri Usa rinunciano ai bonus

Inviato da Redazione il Ven, 21/12/2007 - 09:15
Dopo i conti in rosso e i licenziamenti, la bufera subprime spazza via anche i bonus per i dirigenti della banche Usa. Ieri il chief executive di Bear Stearns, Jommy Cayne, ha annunciato non solo i primi conti trimestrali in rosso nella storia della società ma anche un taglio drastico dei bonus. Stessa sorte per John Marck, il capo della Morgan Stanley, che ha deciso di togliersi il premio di fine anno. Ad eccezione di Goldman Sachs, che è uscita quasi indenne dalla crisi mutui, i bonus sono in flessione ovunque di circa il 10%.
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