Crisi: S&P vede 40% di possibilità di nuova recessione in Europa nel 2012

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 04/10/2011 - 12:06
Il deterioramento del sentiment sui mercati europei e il prospettato rallentamento della crescita negli Stati Uniti sta pesando sulle prospettive di crescita dell'Europa. E' questo il giudizio di Standard & Poors contenuto nel report odierno "Lo spettro di un double dip diventa sempre più minaccioso in Europa". Alla luce delle performance di mercato viste nelle ultime settimane, l'agenzia di rating Usa ha rimesso mano e ridotto per la seconda volta in sole cinque settimane le previsioni di crescita economica nell'area euro per i prossimi 5 trimestri. "Ora ci attendiamo che il prodotto interno lordo dell'Eurozona cresca dell'1,1% il prossimo anno, rispetto al +1,5% stimato in precedenza", si legge nella nota di S&P. Per quanto riguarda invece la Gran Bretagna gli esperti prevedono una crescita del Pil all'1,7%, di poco inferiore al +1,8% pronosticato ad agosto.
"Non ci attendiamo ancora un vero e proprio double dip nella zona euro nel suo complesso o in UK, ma riconosciamo che la probabilità di una nuova recessione nell'Europa occidentale è aumentata nell'ultimo periodo", dichiara Jean-Michel Six, capo economista per l'Europa per Standard & Poor's. E aggiunge: "Stimiamo che le possibilità di una recessione nel Vecchio continente nel prossimo anno sono pari a circa il 40%".
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