La crisi non frena la vendita al dettaglio, nel 2011 fatturato e occupazione in crescita

Inviato da Redazione il Lun, 12/12/2011 - 16:03

Il crollo dei consumi non intacca la vendita diretta a domicilio. Le imprese associate Univendita (Unione italiana vendita diretta) hanno infatti segnato un deciso +4,6% nel fatturato dei primi nove mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2010, facendo registrare un totale di 748 milioni e 875mila euro.
Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato quello della "cosmesi e accessori moda" con un incremento del 7,7%, seguito dai "beni durevoli casa" (+4,3%) che, con il 61% di quota di mercato, è il comparto di maggior rilievo della vendita diretta a domicilio. Tengono anche gli alimentari e beni di consumo per la casa (+2,6%). Da segnalare, tra i "beni e servizi" il settore "viaggi e turismo" cresciuto del 24%.
Sul fronte occupazionale, cresce il numero degli incaricati alla vendita che, nei primi nove mesi dell'anno, hanno superato le 55mila unità (55.017) con un incremento del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2010.
La vendita a domicilio si conferma un settore in buona salute del commercio al dettaglio. Secondo i dati Istat, invece, da gennaio a settembre del 2011 il valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio ha registrato una flessione dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2010; le vendite della grande distribuzione sono diminuite dello 0,4%, mentre quelle dei piccoli esercizi commerciali sono calate dell'1,1%.
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