Crisi: nel 2013 perse più di 110 mila aziende (osservatorio Cerved)

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 04/03/2014 - 12:27
Il 2013 è stato un anno nero per le imprese. La lunga recessione che ha investito l'economia italiana in questi anni ha avuto impatti durissimi sul sistema industriale, registrando nel 2013 un record negativo di chiusure: più di 110mila aziende, il 7,3% in più rispetto al record negativo mostrato nel 2012. E' quanto emerge nel consueto report trimestrale di Cerved, che analizza l'andamento del fenomeno dei fallimenti, delle procedure concorsuali non fallimentari e delle chiusure volontarie. C'è stato un vero e proprio boom di concordati preventivi, che sono saliti del 103% rispetto al 2012. E sono balzate massimi dal 2001 tutte le procedure monitorate: fallimenti, procedure non fallimentari e liquidazioni volontarie. "Nel corso dell'ultimo trimestre sono entrate in procedura fallimentare oltre 4mila aziende - commenta Gianandrea De Bernardis, amministratore delegato della società - il 10,4% in più rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, portando così il dato complessivo dell'intero anno a quota 14mila e superando abbondantemente il record negativo registrato nel 2013 (+12%). Dobbiamo purtroppo constatare che l'anno appena conclusosi si distingue per il più alto numero di fallimenti dall'inizio della serie storica osservata, ossia 2001".
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