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Crisi: a maggio la cassa integrazione balza del 22% rispetto ad aprile

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Le conseguenze della crisi economica si fanno sentire sempre più sul mondo del lavoro. Secondo i dati diffusi dall’Inps nel mese di maggio si è registrato un forte incremento delle ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate. Il totale è passato, infatti, dagli 86,2 milioni di aprile a 105,5 milioni, con un incremento pari al 22,5%. Molto più contenuto l’aumento rispetto al maggio dello scorso anno (+2,7%), quando le ore autorizzate sono state 102,7 milioni. Nel complesso, il numero delle ore autorizzate nei primi cinque mesi dell’anno si mantiene sui livelli dell’analogo periodo nel 2011: 428,3 milioni nel 2012 contro 425,6 milioni del 2011 (+0,64%). L’incremento interessa tutti i tipi di interventi. Quelli interventi ordinari (CIGO) sono passati dai 27,2 milioni di aprile ai 34,6 milioni di maggio, facendo registrare un +27,1%. La crescita è ancora più consistente (+74,6%) se confrontata con i dati di maggio 2011 (19,8 milioni di ore). L’Inps precisa inoltre che l’aumento delle ore autorizzate riguarda prevalentemente il settore industriale, quasi raddoppiate (25,7 milioni) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (13,6 milioni).
“La priorità assoluta è quella di contrastare la recessione, da una parte con la urgente emanazione dei provvedimenti per la crescita da parte del Governo per mobilitare tutte le risorse disponibili per gli investimenti nei diversi i settori anche consentendo alle istituzioni deroghe al patto di stabilità, dall’altra con la riduzione della pressione fiscale per lavoratori e pensionati, al fine del rilancio della domanda interna”. Questo il commento del segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini, di fronte ai dati diffusi dall’Inps sulle ore autorizzate di cassa integrazione che stanno eguagliando i livelli della prima metà del 2011.

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