Crisi Irlanda: Valli (Unicredit) priorità emorragia banche, da evitare pressing aliquota 12,5% -3

Inviato da Micaela Osella il Lun, 22/11/2010 - 10:42
E il maggior contributo a questo prosciugamento è stato dovuto ai ritiri effettuati da imprese e istituzioni finanziarie. Secondo l'esperto in questo momento passa in secondo piano la querelle sulla tassa del 12,5% sulle imprese. "Riteniamo che non sia il centro del problema: entrerà in fase di negoziazione solo in un secondo momento. In questo momento è da evitare ulteriore pressing sull'Irlanda - conclude. Il Paese dovrà attuare nuove misure di austerity, che andranno a gravare sulla crescita economica, ma in questo momento non ci sono alternative".
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