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Crisi: Finlandia e Germania votano sì agli aiuti spagnoli. Oggi l’Eurogruppo

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La settimana si va a chiudere con uno degli appuntamenti più attesi per la crisi del debito sovrano dell’Eurozona. Oggi i ministri delle Finanze della zona euro dovranno approvare il piano di aiuti da massimi 100 miliardi di euro al settore bancario spagnolo, definito nel summit di giugno. I colloqui saranno telefonici: i ministri terranno infatti alle 12 una teleconferenza. Dal vertice si attendono dettagli sul piano, anche se l’ammontare potrebbe essere definito a settembre. Intanto, a poche ore dall’incontro, arriva il benestare della Finlandia con il voto favorevole del parlamento, dopo che quello del Bundestag.

Questa mattina la Finlandia ha detto sì agli aiuti dell’Unione europea alla Spagna per rifinanziare le sue banche. Nel parlamento hanno votato a favore 109 deputati, mentre si sono espressi contrari 73 membri. L’appoggio al piano è arrivato ieri anche dal Bundestag, la Camera bassa tedesca. Su 583 deputati, 473 hanno votato a favore degli aiuti, 97 contro e 13 si sono astenuti. Aprendo il dibattito prima del voto, il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha ricordato che la Spagna difficilmente potrà risolvere i problemi del suo sistema bancario da sola e questo rappresenta un rischio per l’intera Eurozona.

Un avvertimento in questo senso è giunto anche per bocca dello stesso ministro del bilancio spagnolo, Cristobal Montoro. Secondo quanto riportato ieri da Bloomberg, il ministro in un intervento al Parlamento di Madrid ha avvertito che la Spagna “non ha un soldo in cassa per pagare i servizi pubblici e se la Banca centrale europea non avesse comprato i titoli di Stato, il Paese sarebbe fallito”.

Nell’attesa dell’Eurogruppo i mercati viaggiano contrastati, dopo i recenti guadagni. A Londra l’indice Ftse segna un ribasso dello 0,24% a 5700 punti, mentre il Cac40 di Parigi cede lo 0,19% a 3257 punti. Sulla parità Francoforte, con il Dax che mostra un +0,06% a 6762 punti, mentre Madrid rimane di buon umore, con l’Ibex35 in rialzo dello 0,20%. La peggiore è Piazza Affari, dove il Ftse Mib cede lo 0,42%.