Crisi eurozona: per JW Partners si assisterà a partita di poker tra Grecia e Germania

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Nelle prossime settimane assisteremo a una gigantesca partita di poker tra politici greci e quelli tedeschi. È quanto evidenziato nel report settimanale di JW Partners secondo il quale i politici di Atene sosterranno di poter rimanere nell’euro a condizioni molto diverse mentre i politici tedeschi dichiareranno che, a fronte di una richiesta di cambiamento sostanziale delle condizioni, sono pronti a lasciare uscire (leggasi ‘costringere a uscire’, interrompendo gli aiuti allo stato e la liquidità alle banche) la Grecia e a sopportarne le conseguenze.
Dati gli altissimi costi di una rottura (per entrambi) a JW Partners sembra che il mercato stia attribuendo all’uscita della Grecia nelle prossime settimane una probabilità troppo alta e che l’eccessivo recente accumulo di negatività possa generare una fase positiva per i mercati.
Per JW Partners il vertice Ue di mercoledì sarà fondamentale per testare la volontà di reazione in un frangente difficile. Più che le proposte di Hollande sulla crescita, saranno da monitorare gli sviluppi che riguardano la creazione di uno schema di garanzia comune per i depositi delle banche (proposta portata avanti da Monti già al recente G8) o la concessione della licenza bancaria al fondo Esm (l’European Stability Mechanism che subentrerà a breve al fondo salva-stati provvisorio Efsf).
In questo contesto JW Partners evidenzia infine che i dati economici passano in secondo piano anche se nel medio-lungo periodo sarà proprio la qualità della crescita (o recessione) globale uno dei principali determinanti delle possibilità di sopravvivenza dell’euro.

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