La crisi del credito impatta sui conti delle francesi Credit Agricole e Natixis

Inviato da Redazione il Gio, 28/08/2008 - 10:46
 
Banche francesi vittimie illustri della crisi dei mercati finaziari. Credit Agricole e Natixis hanno annunciato questa mattina risultati semestrali in forte contrazione rispetto a quelli dell'analogo periodo del 2007.
 
Credit Agricole ha chiuso i primi sei mesi del 2008 con un utile netto attribuibile al gruppo di 968 milioni di euro dopo un impatto negativo della divisione corporate e investment banking, Calyon, di 1,339 miliardi. A pesare sono stati principalmente i numeri relativi al secondo trimestre, periodo in cui l'utile è diminuito del 94% a 76 milioni di euro. Nel periodo Calyon ha accusato un risultato netto negativo di 855 milioni, tanto da indurre il ceo Georges Pauget ad annunciare per il prossimo 10 settembre la presentazione dei dettagli del piano di trasformazione e sviluppo della divisione. Dopo una prima reazione negativa della Borsa, dove il titolo del Credit Agricole ha aperto in calo di circa l'1%, il titolo ha però preso a salire, fino ad arrivare a sfiorare un rialzo di 6 punti percentuali.

Chi invece va male sulla Piazza di Parigi è Natixis, che dopo avere annunciato questa mattina una perdita netta del semestre pari a 948 milioni di euro e un aumento di capitale da 3,7 miliardi  arretra di quasi 9 punti percentuali. Nel periodo la banca ha registrato svalutazioni per oltre 1,5 miliardi. 

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