Crisi: Confcommercio, ecco il Manifesto per l'Europa

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 18/03/2014 - 10:39
'Senza impresa non c'è Europa, senza sviluppo non c'è impresa'. È questo il titolo e il filo conduttore del Manifesto per l'Europa, predisposto da Confcommercio-Imprese per l'Italia, in vista delle elezioni del nuovo Parlamento europeo, che riassume le istanze e le aspettative delle imprese del terziario di mercato italiano.

"Il prossimo Parlamento Europeo - spiega Confcommercio - sarà chiamato a nuove e più grandi responsabilità rispetto al passato: i prossimi cinque anni, infatti, saranno decisivi per il futuro dell'Unione europea e per la sua sostenibilità e condivisione da parte di tutti i popoli europei. E decisiva sarà anche l'azione dell'Italia, che assumerà la Presidenza dell'Unione in un periodo caratterizzato dal rinnovo delle sue Istituzioni".

"Il primo obiettivo dell'Ue dovrà, dunque, essere il superamento della crisi che ha colpito l'economia in una dimensione inaudita. L'Unione ha fatto fronte agli attacchi speculativi dei mercati finanziari, che è all'origine della crisi, esclusivamente con misure di austerità al fine di salvaguardare sia le banche e le istituzioni finanziarie sia la stabilità economico finanziaria degli Stati sovrani, specie quelli, come l'Italia, con un rapporto debito-Pil molto elevato. Quando l'Unione è intervenuta nei confronti dei Paesi in maggiori difficoltà lo ha fatto per assicurare la stabilità dei bilanci e dei mercati finanziari che li sostengono, sempre doverosa, senza assumere misure idonee per la ripresa economica e lo sviluppo".

"Confcommercio chiede, pertanto, all'Europa di invertire la rotta con un'azione decisiva per rilanciare lo sviluppo".
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