La crisi colpisce anche le vendite di telefonini, in flessione i risultati di Nokia

Inviato da Redazione il Gio, 16/10/2008 - 12:50

La frenata dell'economia mondiale sta erodendo anche la domanda di telefonini. E' l'ultimo, amaro, capitolo della crisi che emerge dai numeri presentati oggi da Nokia. Conti che hanno segnalato una contrazione delle vendite di cellulari del 5% a livello globale e un ridimensionamento dei profitti del 30%. La flessione delle vendite di cellulari (-5% su base sequenziale) è però inferiore a quella del fatturato complessivo, pari al 7%, che si è attestato a 12,2 miliardi di euro

L'utile netto trimestrale è sceso a 1,087 miliardi di euro, dato che si raffronta agli 1,56 miliardi registrati nel corrispondente periodo dell'anno passato. L'utile per azione scende quindi a 0,29 euro, dai 40 centesimi del terzo trimestre 2007. Il risultato appare inoltre inferiore alle attese di consensus, che ponevano il range di utile per azione tra 32 e 33 centesimi. Migliore delle attese il margine lordo sui cellulari, posizionatosi al 18,6% contro il 18% atteso.

Per gli ultimi tre mesi dell'anno il colosso della telefonia finlandese ha precisato di attendersi una crescita sequenziale dei volumi di vendita della telefonia cellulare. La quota di mercato dovrebbe invece confermarsi sui livelli attuali o registrare una leggera crescita. Per l'intero 2008 Nokia stima volumi di vendita prossimi agli 1,26 miliardi di cellulari, in rialzo rispetto alle aspettative del 2007 che si erano fermate a quota 1,14 mld di unità.

In scia alla diffusione dei conti il titolo Nokia è arrivato a perdere anche 13 punti percentuali, recuperati però velocemente fino a riportarsi sulla parità.

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