Crisi: Brender (Dexia AM), in Europa economia ripartita ma resta rischio shock fiducia -2

Inviato da Micaela Osella il Gio, 24/06/2010 - 11:15
Ma nessuno oggi ha in tasca risposte in grado di disegnare un futuribile scenario sicuro per le Borse e l'economia mondiale. "Il meccanismo di stabilizzazione finalmente annunciato all'inizio di maggio dovrebbe ora dare il tempo ai governi di mostrare la loro determinazione nel riequilibrare i propri bilanci, ma permangono comunque forti rischi di esecuzione e non si può escludere che la stretta fiscale divenga eccessiva", mette in guardia lo chief economist di Dexia Asset Management. "Dal momento che la flessione dell'euro permetterà di ammortizzare, almeno nel 2011, una stretta fiscale significativa, il rischio principale è quello di uno shock di fiducia". Se questa ipotesi non si concretizzerà l'esperto prevede che la crescita della zona euro dovrebbe superare l'1% nel 2010 e accelerare verso il 2% nel 2011.
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