Crisi: alti e bassi in vista, rischi possibili da elezioni in Grecia e Francia (Deutsche Bank)

Inviato da Floriana Liuni il Mar, 10/04/2012 - 10:07
Dopo l'ottimo trimestre iniziale, il 2012 ha aperto il mese di aprile con i peggiori risultati da quattro mesi in qua. Ma secondo Giorgio Mascherone, responsabile investimenti Italia per Deutsche Bank, è normale aspettarsi degli alti e bassi quando si esce da una crisi finanziaria grave come quella presente. Il rischio di ricadute è dietro l'angolo, ma la situazione è molto diversa da quella del 2011. Secondo Mascherone la propensione al rischio sta aumentando, e gli investitori cominciano ad aumentare il peso degli asset più rischiosi, anche se solo "parzialmente", soprattutto nel caso di investitori privati. Ulteriori indicazioni arriveranno dalle trimestrali, ma "in ogni caso il recupero dell'economia globale è su binari solidi e, anche grazie ad un minor aumento dei costi dell'energia nel secondo trimestre, si dovrebbe rafforzare ulteriormente", è convinto Mascherone. I principali rischi restano legati alle elezioni in Grecia e a quelle francesi del 22 aprile. "Meno importante, anche se sempre in primo piano, il rischio di una deflagrazione delle tensioni in Medio Oriente" sostiene Mascherone; "riteniamo infatti che la situazione in Iran e in Siria, sia pure nella loro drammaticità, si stia avviando verso un lento miglioramento. Rimaniamo sostanzialmente ottimisti dunque, e guardiamo con favore i listini azionari di Stati Uniti, Nord Europa e, soprattutto, mercati emergenti, su cui suggeriamo comunque un approccio progressivo e cauto, preferendo le aziende dei settori ciclici e con alti dividendi. Bene ancora l'obbligazionario corporate e high yields, mentre rimaniamo prudenti sulle commodity, inclusi i metalli preziosi".
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