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Cresce l’attesa per il vertice franco-tedesco su crisi debito, spread Btp/Bund stabile

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Grande attesa per il summit odierno a Parigi tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy. Dopo le 18.00 è in programma una conferenza stampa congiunta che dovrebbe fornire qualche indicazione sulle prossime mosse per contrastare la crisi.

 

A livello ufficiale la discussione verterà su come migliorare la governance europea, ma sul mercato si guarda soprattutto al capitolo Eurobond, visti come uno strumento idoneo per contrastare efficacemente la crisi del debito. L’opzione eurobond è stata più volte proposta dal ministro delle finanze italiano Giulio Tremonti e da Jean Claude Juncker, presidente dell’eurogruppo, che la ritengono la soluzione migliore per evitare l’allargamento della crisi ad altri Paesi dell’eurozona. “Non saremmo arrivati a oggi se avessimo gli eurobond”, ha dichiarato sabato scorso Tremonti in occasione della conferenza stampa sulla nuova manovra da 45,5 mld di euro varata urgentemente dall’Italia per anticipare al 2013 l’obiettivo di pareggio di bilancio. Tremonti ha aggiunto che i prossimi sviluppi “potrebbero e dovrebbero portare verso un consolidamento fiscale e a una integrazione europea. Diversamente le complessità continuerebbero”.


Da Berlino smorzano però le attese in merito alla possibile discussione in merito agli eurobond. Il portavoce del ministro delle finanze tedesco ha infatti rimarcato che l’agenda non prevede questo argomento, aggiungendo che dal vertice di oggi non dovrebbero uscire grosse novità. Il mercato si attende delle misure più stringenti per risolvere in maniera definitiva la crisi del debito dopo la fredda accoglienza all’accordo del 21 luglio che, oltre al nuovo piano di salvataggio per la Grecia, aveva ampliato i poteri del Fondo europeo per la stabilità finanziaria (Efsf) responsabile per i problemi di solvibilità, senza però aumentarne la dimensione.


Intanto sul mercato dei titoli di stato la nuova manovra dell’Italia è stata accolta con favore con lo spread BTP/Bund che si mantiene anche oggi sostanzialmente stabile sopra area 270 punti. Ieri la Banca centrale europea ha annunciato di aver acquistato 22 miliardi di euro di titoli di stato, ben oltre le attese degli analisti che erano di circa 15 mld. Non è stata resa nota la ripartizione degli acquisti tra i titoli di stato dei diversi Paesi. Da quanto lo scorso anno scoppiò la crisi greca, nel maggio 2010, la Bce ha complessivamente acquistato titoli di stato per 96 miliardi di euro.