Credito Artigiano: utile netto 2011 +64,3% a 40,5 milioni, dividendo a 0,080 euro

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Credito Artigiano ha chiuso il 2011 con un utile netto in crescita del 64,3% a 40,5 milioni di euro (+7% al netto degli effetti non ricorrenti) rispetto all’esercizio precedente. Il risultato netto della gestione operativa si è attestato a 113,6 milioni di euro, in aumento del 15,6% mentre i proventi operativi hanno evidenziato un progresso del 6,8% a 266,6 milioni rispetto al 2010. Gli oneri operativi sono risultati pari a 153 milioni di euro, in crescita dell’1,1% e il margine di interesse è stato di 164,4 milioni di euro con un incremento del 7,2% su base annua. Su del 9% i crediti verso la clientela a 7,2 miliardi e del 4,4% la raccolta globale a 13,1 miliardi. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo unitario pari a 0,080 euro per azione contro i 0,0797 del 2010. Le prospettive di crescita economica negative, le tensioni sui mercati finanziari, le contenute prospettive di crescita della redditività si riflettono sulla dinamica reddituale che l’istituto di credito prevede in peggioramento, anche se tale tendenza potrebbe essere in parte attenuata grazie ad un’ulteriore razionalizzazione dei processi produttivi e delle strutture distributive, nonché ad interventi incisivi sui costi.