Credito al consumo, sempre più famiglie si sono indebitate nel 2008

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 03/04/2009 - 11:45
Italiani sempre meno formiche. Nel Belpaese si risparmia meno rispetto al passato ed è anche aumentato il numero di famiglie che si è indebitato attraverso i prestiti personali nel corso di 2008. Una tendenza messa in evidenza da Assofin, l'associazione italiana del credito al consumo e immobiliare, e analizzata dall'ufficio studi Kìron del gruppo Tecnocasa. Numeri alla mano nel 2008 il mercato del credito al consumo ha registrato un progresso pari all'1,4% rispetto al 2007, anche se nell'ultimo scorcio dell'anno passato, complici le turbolenze finanziarie, si è assistito a una leggera diminuzione (-0,3%). Sono complessivamente 60,7 i miliardi di euro erogati, corrispondenti a 98,9 milioni di operazioni finanziate. Dai dati di Assofin emerge che le forme di prestito legate "alla cessione del quinto dello stipendio" hanno continuato a essere le più gettonate nel 2008 (+39%), seguite a ruota dai prestiti personali e dalle carte di credito. Si è mossa invece controcorrente la "voce" prestiti finalizzati, condizionata dall'andamento ribassista dell'industria automobilistica e del settore dei motocicli. Da nord a sud dello Stivale, ancora una volta è la Lombardia la prima regione italiana per volumi erogati. Sul fronte opposto la Valle d'Aosta. "L'incremento dei tassi di interesse - osservano gli esperti dell'ufficio studi Kìron - ha determinato la crescita sia della durata media del prestito personale sia dell'importo medio. Cala invece l'importo medio della cessione del quinto dello stipendio a 16.700 euro". Ma quali sono le prospettive per il mercato del credito al consumo? Stando al parere degli esperti di Kìron, l'evoluzione di questo comparto nei prossimi anni appare decisamente influenzata dalle turbolenze generate sui mercati monetari in quest'ultimo periodo. Le previsioni attese di crescita, infatti, continueranno ad essere positive anche se in frenata.
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