Credito al consumo: gli italiani chiedono meno per acquistare auto nuove

Inviato da Redazione il Lun, 26/03/2012 - 15:13
Il potere d'acquisto dei consumatori italiani continua a contrarsi: rispetto allo scorso anno si è ridotto del 2,8%, secondo dati di Federconsumatori. Di conseguenza, chi fa ricorso al credito al consumo, sempre più spesso non lo fa più per fare fronte a spese importanti o per l'acquisto di beni durevoli, ma proprio per integrare una capacità d'acquisto che va scemando.
Secondo quanto rilevato dal portale Prestiti.it, che ha analizzato più di 30 mila richieste, nel 72% dei casi a chiedere un prestito è un uomo poco più che quarantenne, che ha l'esigenza di chiedere un prestito di circa 11.500 euro da restituire in 67 mesi. L'anno scorso la cifra era più alta: 17.500 euro.
Il prestito quindi si fa più piccolo, ed è finalizzato nel 33% dei casi a dare un'iniezione di liquidità alle spese correnti. L'esigenza subito successiva, nel 17,2% dei casi, è l'acquisto di un'auto usata e, nel 12,2% dei casi, la ristrutturazione della propria casa. Solo il 7,8% chiede una somma per poter acquistare un'auto nuova; l'anno scorso tale percentuale era al 14,3%.
Cala anche l'interesse per finanziare i propri mezzi d'attività (dall'1,8% delle richieste di un anno fa all'attuale 0,6%).
Importi, durata ed età medie al momento del prestito subiscono variazioni minime da regione a regione. Nell'ambito di un calo generale della somma che si vuole ottenere, la regione che chiede di più (con una conseguente durata maggiore) resta la Sardegna (12.500 euro), mentre quella con l'età media più bassa al momento del preventivo è l'Emilia Romagna (39 anni).
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