Crac Parmalat, nuove azioni di risarcimento

Inviato da Redazione il Lun, 29/08/2005 - 08:38
Venerdì sono state notificate a Banca Caboto, al gruppo Intesa e a Ubm tre citazioni per il pagamento di danni in solido a Parmalat. A volere così è stato il commissario straordinario del gruppo alimentare, Enrico Bondi, che ha chiesto 1,6 miliardi di euro a Caboto, 300 milioni a Intesa e 1,861 miliardi alla controllata di Unicredit. Il motivo sarebbero i danni causati dall'attività svolta come organizzatori e operatori nel 2001-2002 di un programma di emissioni obbligazionarie e quali co-leader manager di altre emissioni di bond nel primo semestre del 2002. All'istituto guidato da Corrado Passera sono stati anche indirizzati gli atti della revocatoria fallimentare di pagamenti effettuati, nei 12 mesi precedenti la dichiarazione di insolvenza, da Parmalat a Intesa, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli e Banca Cis. Il tutto per un importo complessivo che ammonta circa a un miliardo di euro.
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