Covered: Wall Street delusa dallo shopping natalizio

Inviato da Redazione il Mar, 29/11/2005 - 09:58
Wall Street non è soddisfatta dei primi dati sulle vendite del periodo di Natale, la stagione dello shopping per eccellenza e ha terminato la seduta d'apertura d'ottava in territorio negativo. Il malcontento si è riflesso anche sulle piazze finanziarie Europee che, già infastidite dal prossimo rialzo dei tassi di interesse annunciato da Trichet, hanno ritracciato nel corso del pomeriggio. Ora il mercato guarda con maggior timore agli appuntamenti macro della settimana, a cominciare dal dato sugli ordini di beni durevoli Usa in ottobre ,che verrà diffuso oggi, previsto in rialzo dell'1,1% m/m da -2,10% del mese precedente (+1% per la componente priva dei trasporti da -1%) e dall'indice di fiducia delle famiglie redatto dal Conference board in novembre, stimato in crescita a 90 dagli 85 punti precedenti. Sempre dagli Usa verrà reso noto il numero di case nuove vendute a ottobre. Si attende un calo a 1,2 milioni di unità da 1,222. Da ricordare infine che l'Italia renderà noto oggi l'indice dei prezzi alla produzione del mese di ottobre che il consenso prevede in crescita dello 0,3% m/m e del 3,4% a/a contro il precedente 0,3% m/m e 3,8% a/a mentre dall'Europa arriverà la massa monetaria M3 che dovrebbe aver fatto registrare, ad ottobre, un altro incremento a 8,6 milioni dagli 8,5 precedenti. Chi ha attese positive sull'indice Dow Jones Industrial troverà disponibili sul mercato, tra le altre, le call 10.500 e 11.000 di Goldman Sachs in scadenza a marzo 2006 o i Bull certificate di Abn Amro con strike 8.500 o 9.000 in scadenza a giugno 2006. Al ribasso ci si può rivolgere alle put di Goldman Sachs con strike 11.000 o 10.500 punti in scadenza a marzo 2006 oppure ai Bear certificate di Abn Amro con strike 12.000 o 12.500 punti in scadenza a giugno 2006.
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