Covered: Ue, bollettino mensile Bce e prezzi al consumo

Inviato da Redazione il Gio, 19/01/2006 - 09:58
Per la seduta odierna in uscita le scorte settimanali di petrolio Usa, (dopo aver toccato ieri i 67 dollari al barile il Wti a New York è sceso intorno a quota 66,20), i dati sui nuovi cantieri residenziali e sulle nuove licenze edilizie a dicembre (consensus rispettivamente a 2 milioni di unità da 2,1 e a 2,1 milioni da 2,2) che potrebbe segnalare l'inizio di un calo nel comparto immobiliare, le richieste di sussidio di disoccupazione settimanali, previste in calo di 9.000 unità a 300.000 e, in serata, l'indice Philadelphia Fed di gennaio stimato in rialzo a 13,5 da 12,6. Nel Vecchio continente al centro dell'attenzione saranno i prezzi al consumo di Eurolandia a dicembre, stimati in crescita dello 0,3% m/m da -0,3% mentre il dato tendenziale dovrebbe segnalare una crescita del 2,2% (da 2,3%) per il dato complessivo e dell'1,30% (da 1,50%) per quello "core", e il bollettino mensile della Bce. Infine dall'Italia, la bilancia commerciale Eu a novembre dovrebbe aver registrato un incremento del deficit a 320 milioni di euro da 260 mentre gli ordini all'industria di novembre sono stimati in crescita dell'1,9% da -1,1% precedente con un fatturato industriale a +0,2% da -0,6%. Movimenti rialzisti sull'indice Dj Eurostoxx50 possono essere seguiti con le call di Deutsche Bank con strike 3.400 o 3.500 in scadenza a marzo, con le call 3.600 e 3.700 di Unicredito con scadenza rispettivamente a giugno e marzo o con i bull certificate di Abn Amro con strike 2.400 e 2.500 in scadenza maggio o giugno. Al ribasso sono disponibili, tra le altre, le put di Unicredito con strike 3.600 o 3.400 di Unicredito in scadenza a giugno, la put 3.500 di Deutsche Bank in scadenza a marzo, oppure infine il bear certificate di Abn Amro con strike 3.900 e scadenza a giugno.
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